Solo per scopi illustrativi. Non è in alcun modo possibile garantire il raggiungimento dell’obiettivo di investimento.
FCF: free cash flow; OAS: option-adjusted spread
Al 31 ottobre 2025
Fonte: AB
Market Matters
L’investimento obbligazionario sistematico è un nuovo modo per gli investitori di ottenere rendimenti attivi sui mercati del reddito fisso. Poiché gli approcci sistematici utilizzano diversi driver di performance, i loro rendimenti saranno probabilmente diversi dalle strategie attive tradizionali, e complementari ad esse.
L’investimento obbligazionario sistematico è una strategia attiva che mira a sovraperformare i rendimenti del mercato obbligazionario. Nell’ambito di tale approccio, gli esperti obbligazionari creano un modello multifattoriale che genera decisioni di investimento basate su fattori predittivi., Questi ultimi, derivanti dall’analisi dei dati di mercato, individuano le caratteristiche in grado di guidare la performance. Attraverso un processo quantitativo, ai diversi titoli obbligazionari sul mercato vengono assegnati un punteggio e una graduatoria in base al loro allineamento a tali fattori, con l’obiettivo conseguire una sovraperformance (alfa) tramite la selezione di titoli con un punteggio elevato.
Le strategie sistematiche possono contribuire alla diversificazione dei portafogli obbligazionari che utilizzano approcci discrezionali tradizionali, incentrati soprattutto sulle esposizioni ai tassi di interesse e al mercato creditizio (beta), nonché sulle preferenze settoriali.
Il raggiungimento degli obiettivi d'investimento non è garantito.
L’investimento obbligazionario sistematico sta muovendo i primi passi e offre una nuova frontiera, grazie a un potenziale non ancora sfruttato e opportunità di rischio/rendimento interessanti.
I prezzi delle obbligazioni sono trainati da rischi comunemente noti come il rischio di credito (rischio di default dell’emittente) e il rischio di tasso di interesse (duration). Le strategie sistematica avanzata mirano a identificare driver dei prezzi delle obbligazioni meno noti e a utilizzare tali informazioni per determinare fattori predittivi in grado di individuare ripetutamente obbligazioni con un potenziale di rendimento corretto per il rischio elevato. I modelli sistematici analizzano grandi volumi di dati di mercato storici, utilizzando i fattori predittivi per individuare obbligazioni con le giuste caratteristiche che consentono a tali titoli di avere una probabilità alla media di sovraperformare il mercato.
Solo per scopi illustrativi. Non è in alcun modo possibile garantire il raggiungimento dell’obiettivo di investimento.
FCF: free cash flow; OAS: option-adjusted spread
Al 31 ottobre 2025
Fonte: AB
Le strategie avanzate vanno oltre gli stili fattoriali tradizionali, includendo quelli che incorporano parametri proprietari e colgono segnali di mercato diversi.
Come si fa a individuare in modo sistematico le opportunità nel settore obbligazionario? Ampi database di studi e piattaforme all’avanguardia per la ricerca quantitativa in-house sono fondamentali per individuare e sfruttare centinaia di fattori proprietari.
Non tutti saranno sempre implementati all’interno un portafoglio, ma potranno ruotare in base ai cambiamenti delle condizioni di mercato e dei regimi di investimento, determinando spesso una variazione del livello di efficacia dei fattori. I mercati obbligazionari sono più ampi e più complessi di quelli azionari e sono frammentati in numerose sedi di negoziazione. Tali caratteristiche rendono più ardua in tali mercati la determinazione di liquidità e prezzi.
Per questi motivi, analisi e tecnologie avanzate sono fondamentali nell’investimento obbligazionario sistematico. E sebbene l’utilizzo dei fattori predittivi negli investimenti obbligazionari sia supportato dalla ricerca accademica, per costruire portafogli efficaci occorrono test rigorosi e capacità di esecuzione.
Tecnologie all’avanguardia e analisi dei dati sono fondamentali per individuare in modo sistematico opportunità sottovalutate nei mercati obbligazionari.
Nell’ambito dell’approccio sistematico, a ciascuna obbligazione nell’indice di riferimento viene assegnato un punteggio in base a numerosi fattori predittivi, con la conseguente determinazione di una serie di punteggi per ciascun titolo. Come esempio tra le molte possibili combinazioni, un'obbligazione potrebbe avere un punteggio elevato in termini di valore ma un punteggio basso in termini di momentum. Un modello di unione dei fattori, poi, combina i diversi punteggi per produrre un unico punteggio fattoriale composito per ciascuna obbligazione.
Nella creazione di portafogli basati sui punteggi fattoriali il modello segue due criteri: l’efficacia predittiva e la correlazione con altri fattori. Questi ultimi sono, ponderati utilizzando un algoritmo basato su una tecnica di machine learning. I punteggi fattoriali complessivi di ciascun titolo obbligazionario vengono dunque ordinati tenendo conto anche di altri vincoli connessi a ottimizzazione e rischio, ovvero principalmente: singolo titolo obbligazionario, emittente, settore, criteri ESG, duration, spread, liquidità e costi di transazione. Bilanciare efficacia predittiva e controlli sul rischio rigorosi è fondamentale per consentire al modello di generare rendimenti corretti per il rischio elevati.
Il vostro processo gestisce i fattori in maniera dinamica? E quanti ne utilizzate?
Dalle nostre analisi emerge che le strategie sistematiche che impiegano ponderazioni dinamiche e un’ampia gamma di fattori sono in grado di offrire risultati migliori rispetto a quelle che fanno affidamento su un minor numero di fattori e su ponderazioni fattoriali statiche.
Avete incorporato l’analisi della liquidità nel vostro processo d’investimento?
Le operazioni di trading in ambito obbligazionario sono molto più complesse che in campo azionario: la negoziazione delle obbligazioni è più manuale, meno trasparente e meno liquida. Gli approcci sistematici più avanzati tengono conto dei dati sulla liquidità per reperire esattamente i titoli obbligazionari selezionati per l’acquisto dal relativo modello.
Quanto sono ampi i dati a vostra disposizione?
La disponibilità di dati abbondanti e puliti, raccolti in maniera rigorosa e che coprano lunghi periodi di tempo, rappresenta il pilastro di un investimento sistematico robusto.
Come integrate l’IA nel vostro processo?
I benefici dell’IA vanno dal risparmio di tempo e da maggiore efficienza (individuando pattern nell’andamento dei prezzi per reperire dati mancanti in maniera rapida e affidabile) a un incremento della qualità (potenziando le analisi rispetto a vari fattori di valutazione per trovare nuovi segnali e rendere più efficaci quelli già esistenti).
Il vostro approccio d’investimento è esclusivamente quantitativo?
Riteniamo che l’integrazione di esperti quantitativi all’interno di un team obbligazionario più ampio possa risultare vantaggioso: migliore esecuzione, indicazioni pratiche e controlli per contribuire a una migliore valutazione dei fattori e all’ottimizzazione dei modelli.
Il vostro processo prevede la creazione di una “scatola nera”?
Quello sistematico è un approccio attivo all’investimento obbligazionario la cui efficacia dipende dall’individuazione, dalla selezione e dal monitoraggio di fattori predittivi. Sebbene la determinazione delle ponderazioni fattoriali e il backtesting dei dati siano effettuati tramite un modello, l’intervento umano è essenziale per testare i fattori e decidere se aggiungerne di nuovi o rimuoverne alcuni.
Crediamo che l’investimento obbligazionario sistematico sia un’idea che è giunto il momento di mettere in pratica. Offre la possibilità di individuare, in maniera attiva, opportunità di investimento che possono contribuire al conseguimento di rendimenti corretti per il rischio che siano interessanti, ripetibili e non correlati tramite una selezione dei titoli bottom-up e la gestione di un gran numero di posizioni indipendenti, con un elevato livello di controllo del rischio per contribuire a evitare significativi drawdown.
Il valore di un investimento può diminuire o aumentare e l’investitore potrebbe non recuperare l’intera somma investita. Il capitale investito è a rischio.
Market Matters
Approfondimenti tempestivi e basati sulla ricerca per orientarsi in mercati dinamici.
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