Una ricerca condotta in collaborazione con la Columbia Climate School ha dimostrato che, verosimilmente, questi tre settori da soli determineranno un aumento della domanda di acqua pulita del 33% entro il 2030. Anche la posizione geografica può rappresentare un rischio significativo, poiché molti data center si trovano (o verranno costruiti) in aree già sottoposte a stress idrico, come dimostrano le nostre indagini.
Nel breve termine, prevediamo un’accelerazione continua nella costruzione di data center, nella produzione di chip e nella generazione di energia. Inoltre, il rischio idrico sta emergendo come un vincolo fondamentale per questi e altri settori, con effetti potenzialmente più dirompenti dello stesso cambiamento climatico. Ad esempio, uno studio di Bloomberg ha rivelato che circa 70.000 miliardi di dollari del PIL globale potrebbero essere direttamente esposti a un elevato stress idrico entro il 2050.
Stiamo già vedendo diverse aziende rivalutare le loro strategie di lungo periodo a causa dei timori per le risorse idriche nel breve termine - come dimostra lo stabilimento di produzione di birra di Constellation Brands in Messico, oramai abbandonato, o i piani di Google, poi accantonati, per un data center in Cile.
Per questi motivi, riteniamo che la gestione responsabile delle risorse idriche costituisca parte integrante di una selezione attiva degli investimenti. Allo stesso modo, il coinvolgimento delle società è fondamentale per determinare l’esposizione al rischio idrico di un’azienda e per capire se essa stia contribuendo a risolvere il problema a proprio vantaggio e, in alcuni casi, a vantaggio di altri.
Valutare il fattore “raffreddamento” di una società
Molte società non appartenenti al settore tecnologico, dalle realtà consolidate alle start-up poco conosciute, stanno partecipando in qualche modo al boom dell’intelligenza artificiale. Tuttavia, riteniamo che i progressi saranno più rapidi per gli innovatori in grado di condividere soluzioni durature alle sfide più pressanti poste dall’intelligenza artificiale, tra cui la scarsità d’acqua (cfr. Figura).