Le società value tendono a trarre vantaggio o a fungere da cuscinetto via via che evolvono le incertezze legate all'IA.
I titoli tecnologici ad alta crescita dominano ancora il panorama degli investimenti, alimentati dalle promesse dell'IA. I recenti segnali di un ampliamento del mercato indicano, però, che molteplici settori oltre a quello tecnologico potrebbero beneficiare di questa evoluzione. Tra questi, riteniamo che le azioni value a grande capitalizzazione siano ben posizionate, specialmente perché l'IA può essere sia una forza dirompente che un motore trainante nel mercato dinamico di oggi.
La rivoluzione dell'IA sta ridefinendo interi segmenti di mercato. La maggiore incertezza su quali aziende vinceranno o perderanno la corsa all'intelligenza artificiale aggiunge un livello ulteriore di rischio d’investimento, poiché gli investitori faticano a prevedere la sostenibilità a lungo termine delle società a rapida crescita che guidano tale trasformazione.
L'IA sta scuotendo le aziende
Ad esempio, le preoccupazioni sull'IA hanno recentemente imposto un rapido reset dei titoli software, con il mercato che ha reagito in modo indiscriminato al potenziale dirompente della tecnologia.
I rapidi progressi dell'IA stanno anche sollevando preoccupazioni sui guadagni a lungo termine delle aziende che si affidano a impiegati o hanno poche risorse fisiche. Gli investitori sono sempre più preoccupati che l'IA possa sconvolgere modelli di business consolidati in settori quali la finanza, i viaggi online e i servizi di ricerca clinica.
Potenzialmente l'IA potrebbe cambiare significativamente il mercato del lavoro, con effetti a catena in molte aziende. Ad esempio, le società che dipendono da un'ampia forza lavoro d'ufficio—come i fondi di investimento immobiliare (REIT) specializzati in immobili ad uso ufficio, già alle prese con una minore occupazione post COVID-19—potrebbero subire ulteriori pressioni se l'IA dovesse ridurre la domanda di lavoro impiegatizio.
McKinsey & Company stima che l'IA automatizzerà il 30% di tutte le ore lavorate nei prossimi quattro anni. Ma cosa significherà questo per i posti di lavoro? L'IA è stata citata tra le cause di ampi licenziamenti nell'hyperscaler Meta Platforms e nell'icona dell'abbigliamento Nike, forse la prima ondata globale tra i 92 milioni di lavoratori sfollati previsti dal World Economic Forum entro il 2030.
Come il Value può eludere i rischi dell'IA
I titoli value potrebbero essere meglio protetti da alcune minacce dell'IA, a nostro avviso. Le società value a grande capitalizzazione tendono a comprendere in particolar modo settori della "vecchia economia" e ciclici con fondamenta più nel mondo fisico che nel cloud. Di conseguenza, le strategie value tendono a essere meno esposte a potenziali fattori di disruption dell'IA rispetto agli approcci growth e molto meno ponderate in settori vulnerabili come software, REIT di uffici e intrattenimento in particolare (Cfr. Grafico). Le aziende orientate al value si estendono inoltre in una gamma particolarmente ampia di settori, il che, a nostro avviso, aggiunge un'ulteriore protezione dai colpi di scena dell'IA.