Azioni delle tecnologie mediche: L’innovazione continua nonostante il riallineamento delle valutazioni

01 maggio 2026
4 min read

In che modo le società di tecnologie mediche possono diversificare un’allocazione azionaria nel settore sanitario? 

Gli investitori si interrogano sulla solidità delle azioni delle tecnologie mediche (medtech), che hanno perso slancio dopo la pandemia di COVID-19. Ciononostante, riteniamo che l’innovazione continui a offrire opportunità interessanti in queste società che seguono ritmi diversi rispetto al resto del settore sanitario.

Per gran parte dell’ultimo decennio, le azioni medtech hanno sovraperformato il settore sanitario nel suo complesso (Cfr. Grafico). La popolarità delle azioni medtech, rappresentate dall’indice settoriale MSCI World Healthcare Equipment and Supplies ha raggiunto il picco durante la pandemia, trainata dall’aumento della spesa per le attrezzature mediche. Dal 2021, le azioni medtech hanno perso terreno; negli ultimi mesi, inoltre, il sentiment si è ulteriormente deteriorato a causa delle difficoltà dei principali titoli di riferimento del settore.

  

Dopo l’impennata legata al COVID, i titoli medtech sono rimasti indietro;
Due grafici mostrano la performance relativa delle azioni delle tecnologie mediche rispetto all’indice più ampio del settore sanitario dal 2016.

Le performance passate non costituiscono garanzia dei risultati futuri. 
*Indicizzato a 100 al 1° aprile 2016, sulla base dei rendimenti di prezzo. Sanità: MSCI World Healthcare; Medtech: MSCI World Healthcare Equipment and Supplies. 
Al 31 marzo 2026
Fonte: Bloomberg, MSCI e AllianceBernstein (AB)

Sotto la superficie, tuttavia, emerge un quadro più articolato. Le valutazioni si sono normalizzate, mentre l’innovazione sottostante e i driver di business che da tempo sostengono il comparto restano saldamente inalterate. Per gli investitori azionari disposti a guardare oltre le recenti delusioni, la divergenza all’interno del settore merita attenzione.

Medtech vs. Pharma: modelli di business distinti

Il punto di partenza è distinguere tra il medtech e gli altri segmenti del settore sanitario. Il medtech rappresenta il 17% dell’indice più ampio MSCI World Healthcare, dominato dalle società farmaceutiche (Cfr. Grafico). Per le società farmaceutiche, le dinamiche economiche sono spesso definite dai cicli dei brevetti: i produttori di farmaci beneficiano di periodi di forte crescita e alta redditività, seguiti da bruschi cali al termine dell’esclusività. Il medtech, al contrario, tende a evolvere attraverso un’iterazione continua dei prodotti.

I temi del medtech offrono diversificazione rispetto al pharma in un’allocazione nel settore sanitario
Il grafico a torta a sinistra mostra la composizione settoriale dell’indice MSCI World Healthcare. Il grafico a destra mostra la ripartizione delle vendite globali di medtech per mercato.

L’analisi attuale non costituisce garanzia di risultati futuri.
*Le percentuali riflettono le vendite a livello di produttore e includono dispositivi medici e diagnostica in vitro a livello globale.
Grafico a sinistra al 31 marzo 2026. Grafici a destra al 31 dicembre 2024
Fonte: Evaluate Medtech, MSCI e AB

Molte società medtech presentano caratteristiche più affini a imprese tecnologiche o consumer rispetto ai tradizionali sviluppatori di farmaci. In segmenti sotto-settoriali quali dispositivi terapeutici, strumenti chirurgici e diagnostica (Cfr. Grafico, sopra), le società costruiscono basi installate di dispositivi, relativi materiali di consumo e servizi che vengono progressivamente aggiornati e potenziati. L’innovazione incrementale, ovvero i miglioramenti in termini di precisione, facilità d’uso o integrazione dei dati, può prolungare il ciclo di vita dei prodotti e rafforzare i rapporti con i clienti, anziché interromperli. Inoltre, questi non devono preoccuparsi che la scadenza dei brevetti possa incidere negativamente sui profitti futuri.

Tale distinzione ha implicazioni rilevanti in termini di resilienza. Dispositivi caratterizzati da elevati costi di switching e da una profonda integrazione clinica possono sostenere ricavi ricorrenti e franchise duraturi, anche quando il sentiment di breve periodo si deteriora.

Dove possono trovare innovazione medicale gli investitori?

Il recente scetticismo si è concentrato sui principali nomi del settore: Abbott Laboratories e Boston Scientific. Le loro azioni sono state sotto pressione a causa di controversie specifiche delle singole società.

Tuttavia, a nostro avviso, le notizie negative riguardanti le grandi aziende non dovrebbero offuscare la visione sull’intero settore. Al contrario, l’innovazione sta progredendo in diverse aree ad alto impatto presso società meno esposte ai riflettori del settore.

Le tecnologie per il cuore strutturale ne sono un esempio. I progressi nella sostituzione valvolare e nelle procedure minimamente invasive stanno ampliando l’idoneità dei pazienti, accelerando i tempi di recupero e migliorando gli esiti clinici nel lungo periodo. La significativa quota di mercato di Edwards Lifesciences in questo segmento del medtech, insieme ai progressi in altre tipologie di valvole, la posiziona favorevolmente per una crescita redditizia.

Nella cura del diabete, il monitoraggio continuo del glucosio (CGM) rappresenta un eccellente esempio di innovazione cumulativa. I prodotti CGM sono stati lanciati per la prima volta circa 20 anni fa e hanno migliorato l’aspettativa di vita di milioni di diabetici in tutto il mondo, consentendo il monitoraggio continuo dei livelli glicemici e contribuendo a prevenire valori pericolosamente bassi o elevati. DexCom, una delle due società leader in questa tecnologia, ha registrato una crescita stabile e di lungo periodo grazie alla crescente adozione da parte dei pazienti e sta estendendo il concetto al monitoraggio continuo in altre aree del mercato medico.

Questi sviluppi raramente presentano esiti binari. A differenza di molte piccole società biotech, in cui i risultati possono dipendere da un singolo studio o da una decisione normativa, le innovazioni nel medtech tendono a svilupparsi in modo progressivo. Ciò rende la ricerca fondamentale particolarmente efficace nell’individuare opportunità.

Cogliere l’innovazione a un prezzo ragionevole

Le attuali condizioni di mercato, considerate in prospettiva storica, risultano particolarmente interessanti per le i titoli medtech. Nei primi anni 2010, questi ultimi erano sfavoriti e le previsioni di crescita risultavano contenute. Le valutazioni attuali suggeriscono che gli investitori stiano evitando il comparto, eppure le aspettative di crescita sono significativamente più elevate rispetto a 15 anni fa. Le valutazioni attuali, supportate da un solido potenziale di crescita degli utili, previsto al 9,6% annualizzato fino al 2029 (Cfr. Grafico), offrono, a nostro avviso, un interessante punto di ingresso per gli investitori azionari.

Il reset del medtech: Valutazioni interessanti e solide previsioni sugli utili
Il grafico a sinistra mostra la valutazione relativa prezzo/utili prospettici delle azioni medtech rispetto al settore sanitario. Il grafico a destra mostra gli utili annui del medtech dal 2011 e le previsioni fino al 2029.

Le performance passate e l’analisi attuale non costituiscono garanzia di risultati futuri.
EPS: Utili per azione
Sanità: MSCI World Healthcare; Medtech: MSCI World Healthcare Equipment and Supplies  
Al 31 marzo 2026
Fonte: Bloomberg, MSCI e AB

La normalizzazione del medtech nel periodo post-COVID ha eliminato molte delle distorsioni che offuscavano l’analisi. Con i volumi delle procedure e i budget ospedalieri più vicini all’equilibrio, gli investitori attivi possono valutare le società che dispongono realmente di vantaggi duraturi, e quelle che hanno beneficiato di condizioni temporanee. Anziché considerare il medtech come un’allocazione monolitica, gli investitori possono concentrarsi su tecnologie, piattaforme e ambiti clinici specifici in cui innovazione, esecuzione e valutazioni risultano allineate.

Certamente, i rischi non sono scomparsi. I budget sanitari restano sotto pressione in molte aree geografiche e il sentiment può rimanere negativo più a lungo di quanto i fondamentali possano giustificare. Tuttavia, riteniamo che valutare le società medtech sulla base delle recenti delusioni sia miope.

Migliorare gli esiti dei pazienti e l’efficienza

A nostro avviso, l’attrattiva di lungo periodo del medtech non è mai dipesa dai picchi legati alla pandemia o da espansioni dei multipli nel breve termine; si fonda invece sulla capacità del settore di integrarsi nella pratica clinica attraverso innovazioni che migliorano gli esiti dei pazienti e l’efficienza del sistema. Questa base resta solida.

Il contesto attuale offre l’opportunità di rivalutare dove si stia creando valore sostenibile, trainato da innovazione cumulativa e domanda ricorrente. Gli investitori attivi scopriranno che il potenziale di alcune società medtech selezionate è molto più solido di quanto suggeriscano i titoli di stampa.

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