Verificare la rilevanza: la nuova fase dell'investimento responsabile

13 settembre 2024
8 min read

I temi ESG continuano a sollevare grandi quesiti per le società d'investimento e per i loro clienti. Crediamo che in futuro si porrà maggiore enfasi sui temi rilevanti e sulle esigenze dei clienti.

L'investimento responsabile ha conosciuto fasi alterne. Negli ultimi anni l'entusiasmo per l'integrazione delle questioni ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle strategie d'investimento ha lasciato il passo a un maggiore realismo. Oggi le imprese d'investimento e i loro clienti si trovano alle prese con numerose sfide sul fronte della regolamentazione, della ricerca, della politica, dell'implementazione nei portafogli e della performance. A nostro avviso, tuttavia, l'investimento responsabile – inteso come l'incorporazione dei fattori ESG finanziariamente rilevanti nelle pratiche d'investimento – non è un fenomeno passeggero.

Con l'evoluzione dell'investimento responsabile, oggi la sfida sul fronte ESG risiede nel soddisfare l'ampio spettro di preferenze e prospettive dei clienti. La domanda fondamentale che ci poniamo è: come può un'impresa d'investimento globale elaborare un quadro di riferimento ESG applicabile a diverse asset class, che soddisfi una varietà di esigenze e migliori la nostra capacità di offrire ai clienti i migliori risultati possibili?

La responsabilità fiduciaria quale elemento fondante degli sforzi ESG

Le decisioni di tutti gli asset manager si fondano sul principio fiduciario che impone di impegnarsi a ottenere i migliori risultati d'investimento possibili per i clienti. Eppure, nel caso dell'investimento responsabile, l'attuazione di questa responsabilità fiduciaria può assumere diverse forme. Noi riteniamo che gli asset manager dovrebbero offrire una moltitudine di portafogli con approcci d'investimento differenti per soddisfare le variegate esigenze dei clienti.

Tuttavia, le attività d'investimento responsabile dovrebbero essere tutte ispirate a uno stesso principio. Affinché un asset manager possa assolvere ai propri obblighi fiduciari nei confronti dei clienti, crediamo che tutti questi approcci ESG debbano essere fondati sulla rilevanza. In altre parole, il compito di un gestore di portafoglio consiste nell'analizzare gli emittenti e i titoli sulla base di una serie di fattori che potrebbero influenzare in modo rilevante il rischio e il potenziale rendimento. Le questioni ESG che possono avere un effetto rilevante positivo o negativo su un'impresa e sul rendimento di un titolo devono far parte di questa analisi. Dal nostro punto di vista, si tratta semplicemente di un approccio sensato agli investimenti.

Molte questioni ESG creano rischi e opportunità per le aziende. Ad esempio, un'impresa che utilizzi il lavoro forzato nella propria filiera potrebbe subire un divieto di importazione negli Stati Uniti. La schiavitù moderna comporta rischi per le imprese dei settori più diversi, dalla pesca alla finanza. Le catastrofi naturali come gli uragani, i terremoti e le siccità si fanno ogni giorno più numerose, gravi e costose per le aziende. La biodiversità è una questione potenzialmente rilevante in considerazione delle crescenti pressioni sulle risorse e sui processi su cui si basano le attività aziendali e la vita sulla Terra. La rapida ascesa dell'IA ha suscitato una sfilza di questioni etiche spinose per le aziende, che vanno dalla quantità di energia consumata da queste applicazioni al rischio di distorsioni nei modelli alle potenziali perdite di posti di lavoro. Il comportamento del management e altre prassi di corporate governance possono incidere notevolmente sui risultati di un'azienda. Infine, dobbiamo riconoscere che i rischi e le opportunità ESG sono spesso interconnessi. A nostro avviso, la ricerca su temi come questi nell'ambito dell'analisi fondamentale delle aziende può migliorare i processi decisionali e i risultati per i clienti (cfr. Grafico).

 

Perché integrare i rischi e le opportunità ESG rilevanti?
Creazione di maggior valore per i clienti
A schematic diagram depicts how ESG research, engagement and integration can help investors improve risk assessment, identify opportunities and enhance client outcomes.

Solo per scopi illustrativi. Il raggiungimento degli obiettivi d’investimento non è garantito.
AB svolge attività di engagement con gli emittenti laddove ritenga che ciò sia nell'interesse finanziario dei propri clienti. 
Fonte: AllianceBernstein (AB)

Individuare i rischi e le opportunità più rilevanti

Cosa hanno in comune molti di questi temi ESG? Nella maggior parte dei casi, la regolamentazione in tutto il mondo è in aumento. Le imprese che violano le regole potrebbero incorrere in rischi reputazionali, penali e sanzioni, che potrebbero ostacolare gli sforzi tesi a incrementare i ricavi e gli utili e comportare un aumento dei costi.

Al contempo, le imprese proattive con soluzioni alle sfide ESG possono godere di opportunità redditizie. Ne sono un esempio le aziende che contribuiscono a migliorare l'efficienza energetica delle infrastrutture edilizie, i produttori di apparecchiature per l'energia alternativa e le società che favoriscono l'accesso alla medicina o alla tecnologia.

Crediamo che un gestore degli investimenti sarebbe negligente nel non considerare nella sua attività di ricerca fondamentale i rischi e le opportunità ESG rilevanti.

Implementazione: integrazione ESG vs. focus ESG

Esistono ovviamente diversi modi di applicare un approccio basato sulla rilevanza in un processo d'investimento. In assenza di una terminologia uniforme a livello settoriale, le imprese d'investimento devono aiutare i clienti a capire le differenze per dissipare la confusione creata dall'esplosione di portafogli legati ai fattori ESG negli ultimi anni.

L'"integrazione ESG” (l'approccio sopra descritto) incorpora le questioni ESG rilevanti nella ricerca, nell'engagement e nella selezione dei titoli di un portafoglio, utilizzando un universo d'investimento definito in modo tradizionale. L'integrazione è utilizzata dalla maggior parte delle strategie d'investimento attivamente gestite di AllianceBernstein (AB).

Alcuni clienti preferiscono investire in "portafogli con focus ESG", così chiamati perché definiscono un universo d'investimento in base a specifici criteri ESG, come l'identificazione di imprese impegnate nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio o di società con ricavi allineati agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

I due approcci sono accomunati dallo stesso obiettivo: offrire ai clienti interessanti rendimenti corretti per il rischio. La differenza è che nei cosiddetti portafogli con focus ESG i rendimenti sono generati privilegiando gli investimenti con caratteristiche ESG.

Il paradosso della regolamentazione: trasparenza e complessità

L'attività di regolamentazione mira a fare chiarezza sulle credenziali ESG dei portafogli. Ad esempio, oggi alcune strategie d'investimento tradizionali forniscono informazioni dettagliate e standardizzate sulle caratteristiche ESG delle posizioni e del portafoglio. Ciò non significa necessariamente che un portafoglio è gestito con un orientamento ESG, ma queste informazioni assicurano trasparenza agli investitori che la desiderano.

Il regolamento dell'Unione europea relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR), emanato nel 2021, punta a migliorare la trasparenza in merito alle caratteristiche ESG dei portafogli d'investimento, stabilendo che siano classificati come prodotti a norma dell'articolo 8 o dell'articolo 9. Ai sensi dell'SFDR, i portafogli conformi all'articolo 8 dovrebbero promuovere "caratteristiche ambientali o sociali, o una combinazione di tali caratteristiche, a condizione che le imprese in cui gli investimenti sono effettuati rispettino prassi di buona governance". Secondo l'SFDR, i portafogli conformi all'articolo 9 dovrebbero avere "come obiettivo investimenti sostenibili". Queste classificazioni lasciano ampio spazio all'interpretazione, ma aiutano gli investitori a individuare i portafogli che soddisfano le loro preferenze.

In altre giurisdizioni sono stati adottati requisiti normativi differenti, come i regimi di etichettatura ("labelling") di Regno Unito, Francia e Singapore. Benché tutti i quadri normativi si propongano in qualche modo di promuovere la trasparenza e contrastare il greenwashing, ognuno di essi si differenzia per l'ambito di applicazione o per i requisiti, introducendo un ulteriore elemento di complessità e di confusione. Di conseguenza, è difficile effettuare un confronto diretto tra due impianti normativi diversi.

L'ultima parola non è stata ancora pronunciata. Noi crediamo che l'evoluzione della normativa, il controllo esercitato dai clienti e le dinamiche di performance finiranno per mettere fuori mercato i prodotti che non soddisfano determinate aspettative. Nel frattempo, le società e i portafogli che riescono a sviluppare approcci innovativi alla ricerca sulle questioni ESG rilevanti e metodi efficaci per l'impiego del capitale al fine di soddisfare le esigenze fiduciarie dei clienti sono destinati ad avere crescente successo.

Case study: ricerca sul clima e implementazione

Essendo uno dei principali temi ESG a livello globale, il cambiamento climatico merita particolare attenzione; inoltre, costituisce un ottimo esempio di come un asset manager possa soddisfare le diverse esigenze dei clienti senza tradire il principio di rilevanza.

Il primo passo consiste nel creare un quadro di riferimento esaustivo per la ricerca. Per AB, la gestione del rischio climatico è una priorità assoluta della ricerca ESG complessiva, perché riteniamo che il cambiamento climatico comporti gravi rischi rilevanti per le aziende. Negli ultimi anni abbiamo elaborato un modello di allineamento alla transizione climatica per aiutare i nostri team d'investimento a identificare i rischi e le opportunità legati alla transizione. Questo quadro di riferimento proprietario non intende tracciare un percorso obbligatorio verso l'azzeramento delle emissioni nette, né vuole essere un modo di valutare il rischio di transizione attraverso un'unica metrica retrospettiva, come l'impronta di carbonio. Piuttosto, ci aiuta a comprendere meglio gli specifici percorsi intrapresi dalle aziende per avanzare verso un futuro a basse emissioni di carbonio.

Le nostre attività di ricerca sul clima possono contare anche sui vantaggi di una collaborazione con la Columbia Climate School, attraverso la quale i team d'investimento possono accedere a competenze accademiche in materia di cambiamento climatico e rischi fisici, in modo da migliorare l'analisi di settori produttivi e imprese. Columbia ha la possibilità di vedere la propria ricerca accademica applicata al mondo reale, mentre i nostri team d'investimento e i nostri clienti possono informarsi meglio sulle questioni climatiche di maggiore importanza

Dati alla mano, i nostri gestori di portafoglio e i nostri analisti possono valutare le prospettive a lungo termine di un'impresa in un'ottica d'investimento. Queste valutazioni servono anche a impostare l'attività di engagement con le aziende, per capire come intendono gestire i rischi e stabilire se il loro business avrà successo in un mondo "low carbon".

Le modalità di applicazione della ricerca dipendono dalla filosofia del portafoglio e dalle preferenze del cliente. Ad esempio, nell'ambito di un mandato tradizionale, un portafoglio può optare per un approccio di integrazione ESG incorporando le conoscenze relative ai rischi e alle opportunità rilevanti creati dal cambiamento climatico nell'analisi del profilo di rischio/rendimento delle posizioni; le conclusioni di questa ricerca possono anche informare l'engagement con le imprese dalle maggiori emissioni. In alternativa, i clienti possono privilegiare un approccio più focalizzato, ad esempio fissando obiettivi di decarbonizzazione del portafoglio o investendo in soluzioni climatiche.  

L'engagement permette di acquisire conoscenze approfondite utili agli investimenti

Per essere persuasi della qualità del profilo di rischio/rendimento di un'impresa, crediamo che gli investitori attivi debbano svolgere un'azione di engagement con i team manageriali, anche sulle questioni ESG rilevanti. Questo principio ha ispirato i 1.703 incontri di engagement che abbiamo condotto nel 2023 con 1.296 società diverse (cfr. Grafico).

Engagement su temi ESG per approfondire le conoscenze e incoraggiare l'azione
Totale: 1.703 incontri di engagement ESG con 1.296 emittenti diversi
Donut chart depicts a breakdown of AllianceBernstein’s engagement meetings on environmental, governance and social issues during 2023.

AB svolge attività di engagement con le aziende laddove ritenga che ciò sia nell'interesse finanziario dei propri clienti. 
La somma delle cifre non corrisponde al totale perché gli incontri di engagement spesso vertono su molteplici argomenti ESG all'interno di uno o più pilastri. 
Al 31 dicembre 2023 
Fonte: AB

Questi incontri di engagement hanno una duplice finalità: acquisire conoscenze approfondite e incoraggiare l'azione. I team di portafoglio incontrano il management e i membri del CdA per discutere di impatto, strategia e risposte alle questioni ESG rilevanti. In tal modo, possono sviluppare una view interna in merito alle credenziali ESG di un'azienda, alla direzione futura e all'impatto sulla situazione finanziaria o sulla valutazione di un emittente.

I gestori di portafoglio e gli analisti possono anche incoraggiare gli emittenti a migliorare le loro operazioni aziendali e pratiche responsabili al fine di creare valore per gli azionisti e ridurre/limitare il rischio di credito. Dal momento che puntano a incrementare il valore o il potenziale di rendimento per gli azionisti, entrambi gli obiettivi di engagement aiutano il gestore degli investimenti ad assolvere il proprio dovere fiduciario nei confronti dei clienti. In altre parole, anche le iniziative di engagement mirate sono, a nostro avviso, ingredienti essenziali nelle buone pratiche d'investimento.

Cosa si aspettano i clienti dai loro gestori degli investimenti sul fronte ESG? Nelle comunicazioni con i clienti le domande sulle nostre pratiche ESG a livello aziendale sono all'ordine del giorno. Negli inviti a presentare proposte i clienti ci chiedono spesso informazioni sulle politiche e sui processi di ricerca e investimento ESG della nostra società (cfr. Grafico). 

Domande frequenti dei clienti sulle questioni ESG
Key questions from clients on ESG issues are listed in three groupings: policy and philosophy; metrics and materiality; and portfolio strategy research integration and engagement.

Sulla base delle domande che AB ha ricevuto dai clienti negli inviti a presentare proposte.
TCFD: Task Force on Climate-related Financial Disclosures
Fonte: AB

Queste domande indicano che le questioni ESG continuano a occupare una posizione di primo piano nell'agenda degli investitori globali. Inoltre, ci convincono ulteriormente del fatto che l'ESG non si dissolverà nel nulla come alcune manie d'investimento del passato.

Plasmare il futuro

Il cambiamento è destinato a proseguire. Il controllo normativo, i flussi di fondi e le dinamiche di performance stanno plasmando il futuro dell'investimento responsabile. Si tratta di un processo evolutivo naturale, già visto in passato, da cui il settore dovrebbe uscire rafforzato. Gli asset manager che sviluppano strumenti avanzati per migliorare la valutazione dei fattori ESG rilevanti avranno tutte le carte in regola per fornire risultati migliori ai clienti.

Ci sarà sempre anche chi si opporrà agli investimenti ESG. Tuttavia, noi crediamo che il dibattito pubblico dovrebbe essere costruttivo, in modo da indurre il variegato spettro di professionisti dell'investimento responsabile a non perdere di vista il nostro obiettivo comune: offrire ai clienti solidi rendimenti corretti per il rischio. Alcuni servizi potrebbero non sopravvivere, mentre a restare sul mercato saranno probabilmente le strategie che generano davvero valore attraverso una migliore integrazione e considerazione delle questioni ESG. Proprio come le tattiche e i processi d'investimento tradizionali si sono sviluppati nel tempo, allo stesso modo riteniamo che in futuro l'uso dei fattori ESG nei portafogli d'investimento avrà tutto da guadagnare da una maggiore coerenza e trasparenza supportate da una verifica approfondita della rilevanza sia nella ricerca che nei processi di portafoglio. 

Le opinioni espresse nel presente documento non costituiscono ricerca, consulenza di investimento o raccomandazioni di acquisto o di vendita, e non rappresentano necessariamente le opinioni di tutti i team di gestione di AB; tali opinioni sono soggette a revisione nel corso del tempo.

AB svolge attività di engagement con gli emittenti laddove ritenga che ciò sia nell'interesse dei propri clienti.